esattamente, il modulo FM ha in comune alcuni pin con LCD, come da sito:
“The YMF262 sound chip was mostly sold in a 24-pin SOP package which is (unfortunately) hard to handle for soldering novices. It provides an 8bit parallel interface to the registers, requires a stable clock source of 14.318 MHz and one or two seperate DACs (YAC512). The parallel interface is directly connected to the “LCD” port of the MBHP_CORE module, most pins are shared with the LCD in order to reduce the IO pin count.”
puoi saldare i fili anche sotto la scheda del core, oppure accoppiarli sui connettori femmina, creando un cavo a tre teste (femmine), FM <- core (centrale) -> lcd.
Anche se vorrei anche capire il perche’ di tutto cio’…
Iniziero’ a leggere il sorgente del midibox fm per cercare di capire come funzionano questi pin condivisi…spero di riuscire ad approfondire qualcosa con il mio scarso inglese…
io prima di cominciare, anni fa, non avevo assolutamente alcuna nozione di elettronica, se non il semplice montaggio di componenti.
ti consiglio di leggere per prima cosa come funziona più o meno una PIC18F452, così capisci come si comporta sui connettori. come vedrai molti sono simili ed hanno nomi consequenziali RA1 RA2 RB1 RB2 etc.
sia i moduli LCD che il chip Yamaha lavorano su porta parallela, quindi studiati il funzionamento di una porta LPT, è molto semplice. Così già avrai chiaro il perché condividono dei PIN sulla Microchip.
Anche se vorrei anche capire il perche’ di tutto cio’…
Ciao,
mi sono accorto solo ora di questo thread!
Provo a risponderti: quasi tutti i pin del microcontrollore sono già impegnati per qualche tipo di periferica, e in questo caso ne servono ben 8 (per realizzare appunto il collegamento in parallelo).
Otto sono anche i pin dedicati all’LCD, ma bisogna notare che non sono sempre utilizzati in ogni momento, ma solo quando bisogna cambiare la schermata. In quel caso il microcontrollore attiva i pin giusti e poi manda un impulso attraverso un altro pin “enable” (altrimenti detto Chip Select). Solo durante quell’impulso l’LCD sta effettivamente leggendo lo stato degli otto pin.
Non conosco l’OPL3 ma credo che il meccanismo sia molto simile: otto pin di dati più uno di enable. Quindi gli stessi otto pin possono essere usati per più dispositivi, basta che ciascuno abbia il suo filo di enable.
Anche nel MIDIbox SEQ è necessario controllare due LCD, e anche lì si usano due enable: uno è quello incluso nel connettore e l’altro è fornito da uno dei pochi pin rimasti liberi del microcontrollore.
ciao ris8, finalmente un altro italiano, e che a quanto pare ne sa!
Ciao ganchan! In effetti sono qui da quasi due anni ma mi faccio vivo raramente in questo sottoforum. Dei pochi messaggi che arrivano qui, riguardano spesso progetti MB che non conosco
Oh, dimenticavo di dare il benvenuto a theworm nella piccola grande community MIDIbox!! P. S. l’opl3 è nei miei progetti futuri…